“Forse quando avrò un partner, vedremo...”

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Cos'è la preservazione della fertilità?

La preservazione della fertilità è il processo di congelamento di ovociti, sperma o qualsiasi tessuto riproduttivo, che può essere conservato ed utilizzato, per aiutare le donne ad avere figli in una fase futura della propria vita.

Cos'è il congelamento degli ovociti?

Il congelamento degli ovociti è un metodo per preservare la fertilità. Le singole cellule vengono raccolte e congelate. Ciò consentirà ad una donna di provare ad avere dei figli in futuro.1,2

Grazie a questa procedura, in futuro, potrai scegliere di far scongelare gli ovociti, farli fertilizzare e trasferirli nel tuo utero come embrioni, per cercare di ottenere una gravidanza. Il tasso di successo della procedura (la probabilità di portare a termine la gravidanza utilizzando ovociti congelati) varia in base all’età in cui i tuoi ovociti sono stati prelevati. Pertanto, più precocemente viene eseguito il congelamento degli ovociti, maggiore è il tasso di successo3.

Chi sceglie di congelare gli ovociti?

Il congelamento degli ovociti esiste da decenni4,5 ed inizialmente era esclusivamente proposto a donne che venivano sottoposte a trattamenti medici che minacciavano la loro fertilità, come le terapie oncologiche; successivamente tale tecnica è stata usata anche in altri ambiti medici.

Dato che gli stili di vita sono cambiati, la procedura viene oggi utilizzata anche da donne che semplicemente non sono pronte ad avere figli nell’immediato.6 Potresti scoprire che il congelamento degli ovociti potrebbe aiutarti a ridurre parte della pressione che viene da altre importanti scelte di vita, come l’istruzione, la carriera o persino la possibilità di trovare il partner giusto.

Il congelamento degli ovociti ha la potenzialità di darti maggiori possibilità di concepimento negli anni a venire, quando sarà il momento giusto e ti sentirai pronta.

Quanto è efficace il congelamento degli ovociti?

Le percentuali di successo variano e la nascita di un figlio non può mai essere garantita.

Il 12° rapporto dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) indica in Italia un tasso di gravidanza del 20,1%6 su cicli da ovociti scongelati, considerando donne di tutte le fasce d’età.

Altri studi condotti in Europa su ovociti congelati da donatrici di età inferiore a 30 anni hanno rilevato che i tassi di gravidanza variavano dal 36% al 61%.7

È importante assicurarsi che la clinica a cui ti rivolgi abbia esperienza in questa procedura e confrontare i loro recenti tassi di successo con donne di età diverse.

Cosa avviene prima e dopo il congelamento dell'ovocita? In cosa consiste la procedura?

Occorre stimolare la produzione di ovociti che verranno poi prelevati, vitrificati (congelati rapidamente) e conservati a temperature molto basse. Quando sarà il momento giusto, un numero congruo di ovociti congelati di una donna verrà scongelato ed il processo di fertilizzazione potrà iniziare.2

Gli ovociti possono essere fecondati dallo sperma del partner attraverso una procedura di fecondazione in vitro (IVF) o ICSI (iniezione intra-citoplasmatica dello sperma). Durante la procedura di fecondazione in vitro, ovociti e spermatozoi vengono posti insieme su piastre di coltura fino a quando avviene la fecondazione. Quando viene eseguita l’ICSI, un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita.8 Gli ovociti fecondati (embrioni) poi crescono in laboratorio da 3 a 5 giorni. Uno o due embrioni vengono quindi selezionati per il trasferimento nell’utero.8 Dopo 14 giorni dal trasferimento dell’embrione verrà effettuato un test di gravidanza.8

Come l’età influenza le tue scelte

Come cambia la fertilità femminile con l'età?

Le probabilità di concepimento per una donna diminuiscono naturalmente con l’avanzare dell’età. Questo dipende dalla qualità e dal numero di ovociti che progressivamente si riducono nel tempo.

Prelevare e congelare gli ovociti in giovane età può aiutare a garantire che gli stessi siano di più alta qualità, rendendo quindi più probabile la loro sopravvivenza.1

Dati tratti da Age-specific Probability of Live Birth With Oocyte Cryopreservation: An Individual Patient Data Meta-analysis (2013) Cil et al., Fertility & Sterility

C'è qualche limite di età o altre controindicazioni al trattamento?

Le decisioni relative al trattamento sono di responsabilità del medico. Ogni paese ha le proprie leggi e regolamenti. Assicurati di controllare il sito web istituzionale del Ministero della Salute per informazioni aggiornate.

Per precauzione, prima del trattamento, sarai sottoposta al test per le malattie infettive, ad es. epatite o HIV. I risultati positivi non limiteranno la possibilità di congelamento degli ovociti – tuttavia, essi saranno conservati separatamente per evitare qualsiasi possibilità di contaminazione.2

Ogni clinica può avere diversi protocolli di trattamento o criteri per la selezione delle pazienti, quindi è importante parlare direttamente con le cliniche per capire le loro procedure.

Il congelamento degli ovociti precluderà la possibilità di concepire naturalmente un giorno?

Congelare gli ovociti non diminuisce affatto le possibilità di una donna di concepire in modo naturale.1

La probabilità di concepimento naturale è stata testata in uno studio belga condotto su 194 donne. Il 95% di esse hanno ottenuto il concepimento naturale dopo la donazione di ovociti e sono rimaste incinte entro 12 mesi dall’inizio della ricerca di gravidanza.1

L’età influenza la fertilità, ma il processo di congelamento degli ovociti in sè non ha alcun effetto negativo sulla fertilità futura.3,4

I rischi nelle metodiche di fecondazione assistita sono più alti in donne in età avanzata?

Non ci sono rischi più elevati durante il processo di fecondazione per le donne in età avanzata, ma le possibilità di successo sono più basse (nel senso che si potrebbero recuperare un numero ridotto di ovociti e questo potrebbe influenzare le possibilità di ottenere in futuro una gravidanza).

Inoltre, maggiore è l’età della madre e più rischiosa sarà la gravidanza sia per la donna che per il bambino. In parte, ciò è dovuto a cambiamenti nel sistema riproduttivo e alla probabilità di aumento di problemi di salute man mano che si invecchia.6

Dovresti sempre rivolgerti a medici specialisti per vagliare le opzioni di preservazione della fertilità.

Chi può congelare gli ovociti?

Fisicamente, le candidate ideali per il prelievo degli ovociti sono donne sane di età inferiore ai 30 anni. Uno studio europeo, effettuato in un gruppo di donne di età inferiore a 30 anni, ha rilevato tassi di gravidanza del 36-61% in questo segmento caratteristico.7

Il procedimento inizia con semplici esami del sangue che misurano i livelli degli ormoni, che danno un’indicazione della riserva ovarica della donna, e sono così predittivi della sua fertilità.

Ci sono molte ragioni per cui una donna potrebbe desiderare di congelare i suoi ovociti. Grazie a questa possibilità si può dare priorità ad esigenze lavorative, obiettivi diversi rispetto alla creazione immediata di una famiglia o la ricerca del partner giusto.

Congelare gli ovociti in età precoce non diminuisce assolutamente le possibilità di concepire naturalmente1; indipendentemente da questa possibilità, una donna può scegliere il concepimento naturale in futuro e potrebbe rimanere incinta senza doversi sottoporre a tecniche di PMA.

Ogni clinica può avere diversi protocolli di trattamento o criteri per la selezione dei pazienti, quindi è importante parlare direttamente con le cliniche specializzate per capire le loro procedure.

La procedura

Qual è il procedimento per effettuare il congelamento degli ovociti?

Il procedimento inizia con semplici esami del sangue. Essi sono necessari per misurare i tuoi livelli ormonali e daranno un’indicazione sulla tua riserva ovarica, sulla tua condizione fisica e sulla fattibilità di tale procedura.1,2

Parte della procedura prevede una stimolazione ovarica per aumentare la produzione di ovociti.1

Sarai quindi monitorata con ecografie (forniscono immagini delle ovaie e dei follicoli in crescita) nella clinica prescelta, per controllare la crescita degli ovociti.1, 2

Il terzo passo è il prelievo degli ovociti, questo passaggio avviene con una leggera sedazione. In determinate circostanze e/o quando indicato dal medico, è invece raccomandata l’anestesia totale. Il prelievo degli ovociti avviene attraverso la vagina e la procedura dura circa 15 minuti.1

Gli ovociti verranno rapidamente congelati (con una tecnica chiamata vitrificazione)1 e conservati in azoto liquido. Negli ultimi anni, la tecnica di vitrificazione ha sostituito quella a “congelamento lento” in quanto ha mostrato tassi di sopravvivenza degli ovociti più elevati.2

Non sono pronta per un bambino adesso. Ma mi piacerebbe mantenere questa possibilità aperta.

Per quanto tempo verranno conservati i miei ovociti?

Molti paesi limitano la durata della conservazione degli ovociti, quindi è necessario verificare la legge nel proprio Paese. In Italia gli embrioni crioconservati che non vengono trasferiti in utero restano tali in eterno9, a differenza di altri paesi dove può variare da 5 a 10 anni.3,4

Sarà necessario effettuare la procedura più di una volta?

Prima di iniziare la procedura sarà necessario effettuare un’ecografia delle ovaie e avere così la conta dei follicoli antrali.

A seconda del giudizio del medico potrebbe essere necessario ripetere tali procedure per assicurare probabilità di successo ottimali.

Le reazioni avverse alla procedura sono solitamente lievi e/o temporanee

La procedura è dolorosa?

Solitamente in seguito alla procedura possono manifestarsi: gonfiore, irritabilità e disagio addominale. In genere tali effetti non sono a lungo termine.1

La raccolta degli ovociti viene normalmente eseguita sotto una blanda sedazione, in quanto la procedura può risultare un po’ fastidiosa.2 In alcuni casi, quando indicato dal medico, può essere richiesta un’anestesia totale. Quando la raccolta degli ovociti è completata, le pazienti possono avvertire un dolore simile a crampi addominali per uno/due giorni successivi all’intervento.

Per maggiori informazioni riguardo la tollerabilità e gli eventi collaterali in generale di tale procedura, parlane sempre prima con il tuo medico/ginecologo, che è la persona più indicata a consigliarti sulla tua salute riproduttiva.

È una grande decisione.
E per ora non me la sento di fare questa scelta.

Per quanto tempo dovrò assentarmi dal lavoro?

Per recarsi agli appuntamenti medici è necessario prendersi del tempo di assenza dal lavoro che coincide con la durata di una visita medica. In generale, la maggior parte delle donne torna al lavoro, o comunque alla loro normale routine, il giorno successivo alla procedura del prelievo degli ovociti.

Ci sono effetti collaterali derivanti dal congelamento degli ovociti?

La completa procedura di congelamento è generalmente sicura, ma talvolta possono presentarsi degli effetti collaterali, anche se nella maggior parte dei casi queste reazioni sono di lieve entità1.

Per maggiori informazioni riguardo la tollerabilità e gli eventi collaterali in generale di tale procedura, parlane sempre prima con il tuo medico/ ginecologo che è la persona più indicata a consigliarti sulla tua salute riproduttiva.

Come posso mantenere i miei ovociti conservati al sicuro ora ed in futuro?

Prima di iniziare qualsiasi procedura è necessario fornire alcuni consensi informati e potrebbe essere necessario prendere alcune decisioni, che avranno conseguenze a lungo termine come:

  • Durata della conservazione degli ovociti – in genere 10 anni a seconda del paese in cui si svolge la procedura
  • Uso di informazioni personali-dati sensibili
  • Genitorialità legale – a seconda delle circostanze individuali
  • Cosa succede agli ovociti in caso di morte


Devi discutere e concordare con la tua clinica cosa succede ai tuoi ovociti se decidi di non continuare il trattamento in qualsiasi momento.

Pianificazione dei costi del trattamento

Quanto costa il congelamento degli ovociti?

Le varie cliniche hanno piani tariffari e costi diversi. È importante avere un piano economico molto dettagliato prima di iniziare, di modo che tu possa essere informata riguardo le spese da dover sostenere in futuro.

Sono disponibili piani di rateizzazione per supportare le donne nel finanziamento della procedura?

Il finanziamento per il congelamento degli ovociti legato ad una scelta personale, piuttosto che per una necessità medica, è strettamente individuale. Molte cliniche offrono piani di pagamento rateali e tariffari agevolati per under 38, per aiutare a gestire il costo del trattamento.

Trovare e selezionare una clinica

Come faccio a sapere che sto facendo la scelta giusta?

Le procedure di preservazione della fertilità ed i costi associati possono essere elevati, quindi dovrai effettuare una ricerca per assicurarti che la clinica che stai per scegliere è la clinica giusta per te. Ricorda che le percentuali di successo possono variare di anno in anno, quindi concentrati su aspetti più generali.

  • Procedura di congelamento degli ovociti (vitrificazione o congelamento lento);
  • Tassi di successo – tassi di nascita (singoli o multipli) *
  • Piani tariffari – compresa la fertilizzazione degli ovociti scongelati;
  • Recensioni delle pazienti – esperienze di vita reale;
  • Localizzazione comoda della struttura – E’ un aspetto importante per le frequenti visite che dovrai effettuare;
  • Chiedi informazioni specifiche sulla loro esperienza in questo tipo di trattamento, alle persone che effettueranno le tue cure e che gestiranno gli ovociti.

Puoi cercare inoltre una clinica che offra anche un servizio di supporto psicologico. Quando è il momento giusto, tutti speriamo in risultati di successo, ma la fecondazione in vitro è un intenso percorso emotivo ed il sostegno psicologico ha un valore inestimabile.

* Il riferimento a nascite multiple può voler dire avere più di un bambino in momenti diversi, oppure avere dei gemelli.